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Nasce a Pollina un Museo dedicato alle Stelle e Maurolico

Slide Inaugurazione

Il sindaco Culotta: “Il Museo Maurolico sempre più punto di riferimento per la cultura e per il sapere”

Pollina punta in alto, non solo metaforicamente, ma anche con lo sguardo. È prevista infatti sabato 25 giugno prossimo, a partire dalle 18, l’inaugurazione della Torre delle Stelle, progetto multimediale di creazione contemporanea e divulgazione scientifica che sarà ospitato all’interno del Museo Maurolico.
L’inaugurazione prevede diversi momenti, tutti ospitati nella splendida cornice del Teatro Pietra Rosa di Pollina. Si comincerà alle 18 con l’introduzione a cura di Davide Ganci del Consorzio Ulisse e Giuseppe Genchi dell’Associazione EcoMuseo Valdemone, seguirà la presentazione del progetto con gli interventi di Cristina Alga per Clac che ha coordinato la realizzazione del progetto come partner associato, Gabriella Sciortino, curatrice scientifica e l’autore del progetto artistico audiovisivo, Gianluca Scuderi.
I saluti del sindaco Magda Culotta precederanno invece il taglio del nastro e l’aperitivo con brindisi inaugurale, previsto per le 19.30.

L’evento ha ottenuto l’importante patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che assieme al Comune di Pollina sostiene l’innovativo progetto di divulgazione scientifica che punta sulla creazione contemporanea e le tecnologie audiovisive per offrire agli spettatori un’esperienza immersiva e onirica altamente coinvolgente e suggestiva. “Entrare nella torre – spiega Gabriella Sciortino – è come intraprendere un viaggio verso una dimensione nuova, mediante un percorso di conoscenza, sensoriale e percettiva nella prima fase e cognitiva e didattica nella seconda”. Gli exhibit sono dell’agenzia sensibiliAmbienti.

“Questa iniziativa – commenta il sindaco Magda Culotta, che è anche deputato nazionale del Pd – ha il duplice obiettivo di divulgare sapere rilanciando una struttura importante come il Museo Maurolico, che vogliamo far diventare sempre di più un polo culturale e un punto di riferimento per il territorio”.

 

 

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Le bici di ASD Madonie sul podio ad Isola delle Femmine

asd madonie isola

In occasione della 5° Granfondo del Golfo – sesta tappa del Grand Tour Sicilia 2016 – a Isola delle Femmine, l’Asd Madone, ancora una volta, si è distinta affrontando un difficile percorso; potendo, così, continuare con la scia di vittorie e piazzamenti, che la vede al secondo posto della classifica assoluta di Società, su 205 partecipanti. Tuttavia, nonostante oggi la nuova capolista: GS Mediterraneo abbia schierato 37 atleti contro i 27 della Madone, è riuscita a superare, anche se di poco, gli avversari. Da questo si evince la forza della Asd Madone, malgrado 10 atleti in meno, grazie ai risultati ottenuti, ha evitato un distacco maggiore.
Il presidente Massimiliano Di Marco afferma: “Nonostante i diretti avversari abbiano partecipato con un gran numero di atleti, la Madone, benché abbia perso il primato, è riuscita a limitare i danni, garantendosi il Secondo posto Assoluto di Società con un distacco minimo, grazie soprattutto ai risultati ottenuti dai miei compagni squadra.”
Fra tutti va evidenziata, in particolar modo, la prova di Francesco Lucania piazzandosi al secondo posto della classifica assoluta. Di rilievo anche l’ottimo piazzamento, 8° e 9° posto assoluto, di Girolamo Mattina e Andrea Di Caccamo

Piazzamenti di categoria (vengono premiati, solo, i primi 5):

MF
Lucania Francesco 2° assoluto e 1° di categoria GTS 2
Di Caccamo Andrea 8° assoluto 3° di categoria GTS 5
Mattina Girolamo 9° assoluto e 1° di categoria GTS 3
Napoli Giovanni 3° di categoria GTS 1
Li Citra Rosario 5° di categoria GTS 1
Scrima Fabio 5° di categoria GTS 4

GF
Vacante Francesco 5° di categoria GTS 2
Liuzzo Salvatore 1° di categoria GTS 8

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CircondarioNews

Il rito della luce ascolta il silenzio

piramide tusa

Fonte

Inaugurazione di una nuova stanza all’Atelier sul mare

Il Rito della Luce, lo straordinario percorso di politica della Bellezza e della Conoscenza, ritorna puntuale come ogni anno nei giorni del Solstizio d’Estate. Stavolta l’appuntamento per il viaggio dell’anima verso la Piramide del 38° parallelo è fissato per dal 21 al 26 giugno. Dal 21 la Piramide sarà aperta al pubblico, e suonerà come un monito visto che quest’anno il Rito della Luce è dedicato all’ascolto del Silenzio. L’armonia universale è il soffio che avvolge tutti e dunque il Silenzio non va inteso come assenza di suono, ma come luogo e tempo impercettibile che distanzia le parole, le note, i battiti del cuore, le fasi del respiro. Solo nel dono silenzioso dell’ascolto è possibile la Conoscenza, che è vera ricchezza e aumenta nella condivisione.

Il sabato (25 giugno) sarà inaugurata la nuova stanza dell’Atelier sul Mare, l’albergo d’arte a Castel di Tusa: “IO SONO IL BLU” è un’immersione nel colore e nell’aria, una visione che dona pace e tranquillità. La firmano lo scrittore Ottavio Cappellani e Antonio Presti.

ritoluce2Il Rito della Luce, voluto da Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d‘arte, si rinnova ogni anno ai piedi della Piramide del 38° Parallelo, l’ultima opera della Fiumara, durante il cantiere di lavoro che ne prevede la rigenerazione e la trasformazione. L’energia creativa che si sprigionerà da questo momento dinamico, sarà anch’essa ascolto gioioso, apertura, silenzio, gioia che accompagnerà lo “stazionamento” del sole nel punto più alto del cielo. “Chi ha paura di se stesso cerca il rumore” scriveva Jung: e proprio in questo momento storico in cui molti scappano da se stessi per non “sentirsi”, Antonio Presti dona una riflessione sul valore del Silenzio che trasforma, invitando a sentire non con le orecchie, ma con gli occhi e il cuore. I visitatori che varcheranno la soglia della Piramide, cammineranno nell’oscuro tunnel, raggiungeranno il suo centro e percorreranno il viaggio all’interno della spirale. Lì saranno toccati dai raggi del sole e, nell’uscire, ritroveranno luce nel tunnel prima oscuro.

ritoluce3“E’ ovvio che parlare di memoria e spiritualità, oggi può sembrare quasi sovversivo – spiega Antonio Presti – Qui non c’è da vendere nulla, l’unica offerta è alzare gli occhi verso il cielo. Noi non siamo pecore che a testa bassa mangiano quello che trovano, ma uomini e donne che a testa alta cercano di riconnettersi agli stati universali. Questa è la potenza del Rito della poesia, la poiesis, l’azione. Da ascoltare in silenzio, perché solo in questa condizione possiamo ritrovare la luce rigeneratrice”.

Per Nunzio Marinaro, sindaco di Motta d’Affermo, comune che ospita la Piramide, ”Il Rito è un evento simbolico, potente e suggestivo attorno a cui la comunità si raccoglie e si riconosce. E’ il momento in cui si evocano i significati e i valori di tutte le opere del parco scultoreo di Fiumara d’Arte. Antonio Presti in questi anni ha disegnato un’immagine del territorio ridando dignità, identità e prospettiva di crescita culturale, sociale ed economica ad una collettività smarrita”.

“Senza una pausa infinitesimale di silenzio, non comprenderemmo le parole e la musica, non potremmo respirare, né sarebbe possibile la vita – interviene Daniela Thomas, che ha curato l’organizzazione del Rito della Luce – Non a caso un’attenzione particolare è riservata al Coro delle Mani bianche della compagnia teatrale palermitana Il Ciclope, i cui componenti sono sordi e cantano silenziosamente con le mani in lingua dei segni italiana”.

ritoluceIL PROGRAMMA. Già il 21 giugno, giorno del Solstizio d’Estate, sarà possibile salire alla Piramide ed entrare, cercandone il “cuore”. E così anche il 24 (san Giovanni) e 25 giugno, giorno in cui si inaugura la stanza IO SONO IL BLU, al museo albergo d’arte contemporanea Atelier sul Mare (Castel di Tusa). Domenica 26, Il Rito della Luce, che si srotolerà dalle 15,30 al tramonto. Previste performance, musica, danza, con il coinvolgimento di tantissimi artisti. Invitati, come il pubblico, a vestire di bianco: un modo per condividere anche visivamente l’anima della Bellezza e della Conoscenza.

La Piramide – 38° Parallelo di Mauro Staccioli, è alta 30 metri, orientata a nord-ovest e spaccata da una fessura da cui, al tramonto, penetra la luce. Non sono casuali le sue coordinate geografiche, è infatti collocata proprio al 38° parallelo, bilancia universalmente due opposti: da una parte la Corea, luogo di sofferenza e divisione, dall’altra la Sicilia che con la sua Piramide diventa un luogo di unità e di pace. La sua corazza in acciaio corten, un materiale che con il tempo si ossida fino ad assumere lo stesso colore ferroso della terra da cui sembra nascere, si raffredda al calar del sole. Ed è in quel momento che l’opera di Mauro Staccioli comincia a “parlare” ai visitatori. Prodotti dalle giunture che si raffreddano, si odono infatti crepitii ed echi, mentre al centro dello spazio si ritrova un percorso a spirale, simbolo di un viaggio iniziatico. Questo percorso, realizzato con imponenti pietre trovate durante i lavori di scavo, rafforza l’anima dellaPiramide per restituire Bellezza e Conoscenza e, in questo anno, anche Gioia di vivere.

Nell’ambito del progetto di restauro e conservazione – che investe tutte le opere della Fiumara d’arte – è stato “rigenerato” l’ingresso della Piramide con un prolungamento del tunnel che conduce all’interno della scultura. La copertura in corten d’acciaio permette un vero e proprio percorso dell’anima, un rito d’iniziazione che si completa nel “cuore” fisico della struttura.

Il programma in pillole.

21 giugno, Solstizio d’estate apertura della Piramide ai visitatori

24 giugno, S. Giovanni apertura della Piramide ai visitatori

25 giugno apertura della Piramide ai visitatori

Inaugurazione della stanza IO SONO IL BLU

all’Atelier sul mare (Castel di Tusa)

26 giugno Rito della Luce, dalle 15,30 al tramonto.

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CastelbuonoManifestazioniNews

La Banda della Catalogna sbarca al DiVino Festival di Castelbuono

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Castelbuono habla español (e catalán): in occasione della decima edizione del DiVino Festival, grazie al nostro concittadino ambasciatore in Spagna Nicola Barreca, sarà la Banda Sinfonica Unió Musical de Lleida (BSUMLLEIDA), con i suoi oltre 70 elementi che arriveranno dalla Spagna (Catalogna), ad aprire la manifestazione con un concerto in Piazza Castello in collaborazione con la banda Giuseppe Verdi di Castelbuono.

La Banda sarà in Sicilia e farà sede a Castelbuono dal 27 luglio al 2 agosto: il 28 luglio aprirà il DiVino Festival, anche quest’anno gemellato con il Blues and wine soul festival, con un concerto sinfonico a Piazza Castello.
La bellezza di un concerto di musica sinfonica nella splendida cornice di Piazza Castello sarà un occasione unica per essere trasportati in uno spazio e in un tempo senza fine: quella sensazione che solo la musica, suonata con vera passione, può regalare. E non poteva esserci sensazione migliore per inaugurare la decima edizione del noto festival enogastronomico.
La Banda nasce nel 2014 per volontà di sette musicisti, sei dei quali professori del Conservatorio della cittadina catalana.
La BSUMLLEIDA ha già realizzato numerosissimi concerti e, come ensamble stabile dell’Auditorio Enric Granados, ha avuto una meravigliosa accoglienza dal pubblico, facendo registrare una presenza di spettatori pari al 75% di presenze all’interno dell’Auditorium e diversi tutto esaurito.
Per promuovere la musica, e gli stessi musicisti di Lleida, e per celebrare il centenario dalla morte di Enric Granados, pianista e compositore lleidatano di fama internazionale, la BSUMLLEIDA ha deciso di organizzare una tourné in Italia durante l’estate del 2016. In particolare, numerose tappe saranno in Sicilia, soprattutto per i legami musicali ed umani che si sono instaurati negli ultimi anni tra vari musicisti della BSUMLLEIDA e l’isola. Per quanto riguarda la presenza castelbuonese, sempre imponente anche nel panorama internazionale, uno dei soci fondatori della Banda ed attuale membro del Consiglio d’Amministrazione della stessa è il Maestro Nicola Barreca, originario del Paese madonita, ma residente in Catalogna da 20 anni, dove esercita la professione come docente e musicista.

Attualmente la Banda conta tra i 60 ed i 90 elementi, professori o studenti degli stessi, ed è strutturata in un’associazione culturale presieduta dal Cattedratico di Latino dell’Università di Lleida, prof. Matías López López. La peculiarità della Banda è rappresentata dal fatto che ogni tre anni sono gli stessi musicisti a scegliere il proprio Direttore, seguendo la loro profonda convinzione che non vi sia chi, meglio degli stessi musicisti, sia in grado di decidere chi li debba dirigere. Al momento, il Direttore é il Maestro Esteve Espinosa García.
Il repertorio interpretato dalla BSUMLLEIDA varia da concerti in formato bandistico sinfonico classico, fino a spettacoli di musica leggera, in collaborazione con artisti pop di notevole livello: l’8 maggio del 2016 nell’Auditorio Enric Granados, lo spettacolo con il gruppo catalano BLAUMUT, recente vincitore del premio «Enderrock» in Catalogna quale migliore artista del 2015 per votazione popolare, ha riscontrato un notevolissimo successo di pubblico (facendo registrare il tutto esaurito) e della critica.
La Banda prenderà anche parte ai festeggiamenti in onore della Patrona di Castelbuono, S.Anna il 27 luglio in occasione della processione

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GangiNewsSports

Gangi: Sardina vince la 9° prova del campionato Coppa Sicilia di Mountain Bike

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Gangi (Pa). Si è svolto, domenica scorsa il primo memorial di mountain bike “Francesco e Vincenzo Scirè”, dedicato ai due bikers tragicamente scomparsi, lo scorso anno, in un incidente stradale. La gara, valida per la nona prova del campionato coppa Sicilia MTB XC e per il XXIII trofeo città di Gangi, è stata vinta da Stefano Sardina del Team Lombardo Bike, secondo classificato Giuseppe Ardizzone (Team Lombardo Bike), terzo Giovanni Scandurrà (ASD Ciclo Record). La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Gangi a premiare i vincitori è stato il sindaco Giuseppe Ferrarello. Ottima affermazione per gli atleti locali: Jessica Murè, Gaetano Sottile e Gaetano Salerno della MTB Francesco Scirè. A conclusione della gara toccante la poesia di Salvatore Restivo che ha voluto ricordare Francesco e Vincenzo Scirè.

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GangiNews

Conclusa a Gangi la settimana della cultura

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A conclusione della settimana della cultura 2016, promossa dell’istituto comprensivo Francesco Paolo Polizzano di Gangi, in collaborazione con il Comune, ieri pomeriggio nell’aula consiliare di palazzo Bongiorno si è svolto un consiglio comunale congiunto tra il consiglio comunale dei ragazzi e quello dei grandi.

Tra i punti all’ordine del giorno l’interrogazione presentata, dai mini consiglieri Gaetano Blando, Piero Dinolfo e Vincenzo Barreca, al sindaco Giuseppe Ferrarello su: “Quali progetti ha l’amministrazione comunale per l’utilizzo nel tempo della sala e dei corpi annessi sottostanti piazzetta Giuseppe Fedele Vitale”. Si è parlato anche dei fondi che l’amministrazione comunale dei grandi affiderà a quella di piccoli. La seduta è stata conclusa con un dibattito sul tema “Gangi e la scuola e il progetto Snai”, ospite il presidente di So.Svi.Ma Alessandro Ficile.

A presiedere la seduta plenaria è stata la giovanissima presidente del consiglio comunale dei ragazzi, Loredana Sauro, coadiuvata dal presidente del consiglio dei grandi, Francesco Migliazzo, sono intervenuti: anche il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello e il minisindaco Marica Sorrenti.

“La settimana della cultura 2016 – ha detto il sindaco Giuseppe Ferrarello – ha animato il nostro centro storico da lunedì a sabato scorso, centinaia di ragazzi con le loro performance hanno dedicato a tutti i gangitani intensi momenti tra storia, musica, arte e sport, un ringraziamento mio personale e del consiglio comunale va a preside, docenti, genitori e studenti.”

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IsnelloNews

Isnello: il Parco Astronomico delle Madonie presentato al Presidente della Repubblica

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Stanno per avviarsi le attività del Parco Astronomico delle Madonie, a Isnello (Sicilia). L’inaugurazione della struttura destinata alla divulgazione e alla didattica avverrà nel contesto dell’annuale manifestazione “GAL Hassin”, prevista nei giorni 9, 10 e 11 settembre 2016.

Il complesso scientifico è stato presentato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. All’incontro, che si è svolto al Quirinale, hanno partecipato Giuseppe Mogavero (sindaco di Isnello), Mario Di Martino (astronomo INAF-Osservatorio Astrofisico di Torino), Giusi Micela (Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Palermo), Enrico Flamini (coordinatore scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana) e Bartolo Fazio (coordinatore del gruppo di progettazione dell’opera).

Nell’occasione, il sindaco ha fatto omaggio al Capo dello Stato del modello di Orologio Solare Geografico, ideato da Giovanni Paltrinieri, gnomonista in Bologna e realizzato dalla Ditta Tecnografica di Castellarano (RE), che cura la collocazione degli arredi nel laboratorio astronomico all’aperto. Mario Di Martino ha donato al Presidente un frammento della meteorite Sikhote Alin, caduta in Russia il 12 febbraio 1947.

Mattarella ha mostrato grande interesse per il Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche, ritenendolo di grandissimo rilievo scientifico e culturale.

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MadonieNews

Madonie cosa vedere in 5 giorni: una proposta avventuriera

vivintensamente

Dal sito del Distretto Turisitco Cefalù Madonie Himera VIVINTENSAMENTE.IT vi riportiamo la personale  proposta di viaggio di Matteo Di Felice, proposto per IDEEGREEN

Madonie: cosa vedere in 5 giorni per iniziare la scoperta di un territorio eccezionale dove è ancora possibile vivere a contatto con la natura e lontano dallo stress della vita cittadina!

Ecco i miei consigli e un riassunto del percorso seguito nel corso di 5 giorni che mi hanno portato dalle montagne dell’entroterra al mare di Cefalù e all’eredità storica di Himera.

Cosa vedere a Caltavuturo – Terravecchia – Bosco di Pietra

Prima meta del mio itinerario è stata Caltavuturo, un comune situato nel cuore del parco delle Madonie, ideale per apprezzare con un’unica occhiata il panorama che si estende dalle verdi montagne del parco fino al mare (foto di apertura di questo articolo). Da Caltavuturo potrete partire come ho fatto io per un tour in 4×4 alla scoperta del territorio circostante e vedere luoghi magici come il Parco dei Mostri, il Bosco di Pietra e la Grotta dei Briganti per poi rilassarsi nelle acque termali a Scalfani Bagni.

Per organizzare il tour in 4×4 io mi sono affidato alla guida locale Tommaso Muscarella che potete contattare dalla sua pagina Facebook.

Cosa vedere a Polizzi: Commenda – Chiesa Madre – Laboratorio di Ceramiche 

A Polizzi Generosa potrete invece visitare la famosa Commenda del 1177 che ospitò i Cavalieri di Malta dell’ordine Gerosolomitano, impegnati a proteggere i pellegrini diretti in Terra Santa.

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Molto bella è anche la facciata della Chiesa Madre, Santa Maria Maggiore; all’interno potrete apprezzare in particolare una statua della Vergine di Giuliano Mancino del 1508 e l’urna argentea di San Gandolfo a cui i polizzani tributano particolare devozione.

Da non perdere una visita al laboratorio di Ceramica di Giovanni D’Angelo dove potrete acquistare a prezzi decisamente vantaggiosi preziose terracotte e ceramiche dopo aver visto con i vostri occhi come vengono realizzate nel laboratorio.

Cosa vedere a Petralia Soprana: Casa del Marchese Pottino

La Casa del Marchese Pottino di Echifaldo, è un edificio risalente alla seconda metà del 1800, con arredi e oggetti di uso quotidiano originali e ottimamente conservati. E’ possibile visitarlo accompagnati da una guida che vi racconterà la storia (e i segreti!) della dimora contattando l’Associazione Culturale ITImed: potete chiedere della Signora Antonella Italia che, se lo desiderate, potrà anche offrirvi indicazioni sulle sistemazioni disponibili a Petralia.

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Bellissima la vista sul borgo e sulle campagne circostanti che si può godere dal terrazzo all’ultimo piano.

Cosa vedere a Petralia Sottana: Parco Avventura Madonie – Trekking – Mountain Bike – Geopark

Imperdibile per chi come me ama le attività adrenaliniche in mezzo alla natura una visita al Parco Avventura Madonie dove potrete mettervi alla prova su percorsi di abilità tra gli alberi di crescente difficoltà realizzati a un’altezza variabile da 1 a 10 metri. Divertente la “prova di coraggio” del Powerfun: ecco il mio salto da una piattaforma situata a circa 8 metri di altezza:

Dopo il salto e i percorsi tra gli alberi mi è piaciuto rilassarmi con il tiro con l’arco disponibile sempre nel Parco Avventura.

Se desiderate trascorrere una notte emozionante, come ho fatto io, non vi lasciate sfuggire l’opportunità di dormire su una tenda sospesa tra gli alberi del Parco Avventura!

Petralia Sottana è anche un luogo ideale per organizzare escursioni a piedi o in mountain bike. Punto di partenza perfetto dove potrete anche dormire è il Rifugio Marini C.A.I. che organizza tour guidati grazie alle guide di Eco-Biking.

Ecco due scatti dei luoghi visitati:

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Sempre a Petralia Sottana merita sicuramente una visita il Museo Civico Antonio Collisani, che comprende due sezioni, la prima con i reperti archeologici della preziosa collezione Collisani, che consente di tornare indietro nel tempo con manufatti delle popolazioni che si sono succedute nelle Madonie, la seconda sezione, denominata Geopark, che permette di apprendere numerose nozioni di geologia, con particolare enfasi sul territorio, tramite installazioni interattive.

Cosa vedere a Collesano: Museo Targa Florio

Collesano ospita il museo dedicato alla Targa Florio, una delle più antiche corse automobilistiche ideata da Vincenzo Florio, un palermitano di ricca famiglia affascinato dalle auto sportive. Il museo mette a disposizione dei visitatori un notevole repertorio di cimeli: trofei, tute, guanti, foto d’epoca e altri pezzi storici di gran valore.

Cosa vedere a Isnello: Parco Astronomico delle Madonie

A Isnello è in fase avanzata di costruzione il Parco Astronomico delle Madonie , un progetto di rilevanza internazionale che comprenderà un planetario con proiettore digitale di ultima generazione (ho già potuto testare un video dimostrativo che ha confermato le grandi potenzialità), un telescopio a campo largo e una serie di laboratori e installazioni didattiche dedicate ad ospitare scolaresche e ricercatori provenienti da tutto il mondo.

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Cosa vedere a Gratteri: Grotta Grattara

Gratteri è un altro borgo caratteristico decisamente da vedere nelle Madonie da cui è possibile organizzare numerose passeggiate alla scoperta del territorio. L’escursione più breve (circa 2 Km dal centro) ma decisamente da non perdere è quella alla Grotta Grattara la cui bellezza si commenta da sola in questo mio scatto:

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Cosa vedere a Cefalù: spiaggia, centro storico e Duomo di Cefalù

Cefalù è una delle località turistiche più note della Sicilia per le sue spiagge, per il centro storico di viuzze caratteristiche e per lo splendido Duomo inserito nel Patrimonio dell’Umanità Unesco nell’ambito dell’Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale. Per il mio soggiorno questa volta non ho rinunciato ad alcuna comodità scegliendo l’Hotel Sea Palace con una bellissima piscina e situato proprio di fronte alla spiaggia di Cefalù.

Cosa vedere a Himera

Himera è stata l’ultima località che ho avuto modo di visitare nel mio viaggio di 5 giorni. Il Parco Archeologico di Himera comprende un museo con migliaia di reperti che documentano la vita degli antichi abitanti: vasi, oggetti ornamentali, statue e la bellissima Phiale Aurea, un disco di oro massiccio che aveva la funzione di raccogliere le offerte, pezzo simbolo del museo.

Nell’area archeologica all’esterno del tempio è possibile vedere i resti del Tempio della Vittoria edificato nel 480 a. C. per celebrare la vittoria contro i Cartaginesi di una coalizione di città della Magna Grecia. In questa foto i resti di alcune colonne del Tempio della Vittoria.

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Come avete potuto vedere i motivi per visitare il distretto del Parco delle Madonie, Cefalù e Himera non mancano di certo e a questo dovete aggiungere la squisita ospitalità della popolazione siciliana che saprà assistervi nel vostro soggiorno consigliandovi molte altre attività rispetto a quelle che ho potuto provare in soli 5 giorni.

Per vedere altre foto e video del mio viaggio nelle Madonie potete leggere il mio articolo: Madonie: 5 giorni di ecoturismo

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CefalùNews

Sabato Tour Guidato di Cefalù in inglese

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My English School Palermo organizza un tour guidato di Cefalù in lingua inglese.

Join Alex and Louisa for a wonderful tour of one of Sicily’s most beautiful cities. We will meet in front of the Stazione Centrale at 10 am and catch a train to Cefalù. Tickets are 6 euros one way and 12 euros roundtrip.

Partecipa con Alex e Louisa per un meraviglioso tour di una delle città più belle della Sicilia. Ci ritroveremo di fronte alla Stazione Centrale alle ore 10 e prendere un treno per Cefalù. I biglietti sono 6 euro solo andata e 12 euro andata e ritorno.

Sabato 18 giugno 2016 dalle 10:00 alle 13:00

Su event Tribe maggiori dettagli

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